I quartieri migliori dove vivere da studente a Roma (in base alla tua università)
Trovare casa a Roma da fuorisede è metà studio matto e disperatissimo, metà gioco di equilibrio tra prezzo, distanza dall'università e quanto vuoi godertela la sera. La città è enorme e dispersa, e un quartiere bellissimo può diventare un incubo se ti costringe a un'ora di bus all'andata e un'altra al ritorno. Qui sotto trovi i quartieri più "studenteschi", con vibe, lati positivi, lati scomodi (sì, anche i prezzi e il rumore) e per quale ateneo hanno senso. Spoiler: non esiste il quartiere perfetto, esiste quello giusto per te e la tua facoltà.
San Lorenzo: il cuore studentesco (con tutto il caos)
Se pensi "quartiere universitario di Roma", pensi San Lorenzo. È letteralmente attaccato alla Sapienza (città universitaria a due passi), pieno di murales, librerie, bar, locali e gente che gira fino a tardi.
- Vibe: alternativo, vivo, un po' grezzo, mai noioso.
- Pro: comodissimo per la Sapienza (ci vai a piedi), tantissimi posti per mangiare e bere spendendo poco, vita sociale assicurata.
- Contro: rumoroso fino a notte fonda, palazzi spesso vecchi e non sempre messi benissimo, in alcune zone serve un minimo di attenzione la sera. Gli affitti per una stanza singola sono ormai abbastanza alti per quello che offrono.
Per chi: studenti della Sapienza che vogliono fare la vera vita da fuorisede e non hanno il sonno leggero.
Pigneto: l'alternativa cool a San Lorenzo
Il Pigneto è il quartiere "hipster" di Roma: street art, localini, aperitivi, un'isola pedonale che la sera si riempie. Negli ultimi anni è diventato carissimo di fama e un po' più caro anche di affitti, ma resta in genere più abbordabile del centro.
- Vibe: creativo, multiculturale, notturno.
- Pro: ottima vita sociale, ben collegato (metro C e tante linee), atmosfera giovane.
- Contro: zona molto disomogenea, alcune strade sono carine altre meno, e di notte c'è movimento (leggi: rumore). I prezzi salgono di anno in anno.
Per chi: Sapienza e Roma Tre raggiungibili con i mezzi; perfetto se cerchi il lato "scena" della città più che la tranquillità.
Ostiense e Garbatella: la zona di Roma Tre
Qui siamo nel regno di Roma Tre, le cui sedi sono sparse tra Ostiense, Marconi e dintorni. Ostiense è ex-industriale riconvertito (ex Mattatoio, club, università), Garbatella è una delle zone più caratteristiche e amate della città, con le sue casette a corte e l'aria da paese dentro Roma.
- Vibe: Ostiense più movida e arte, Garbatella più residenziale e "di quartiere".
- Pro: comodissimo per Roma Tre, ben servito (metro B, treni), Garbatella è tranquilla e con un forte senso di comunità.
- Contro: a Garbatella le stanze vanno via in fretta proprio perché tutti la vogliono; Ostiense in alcuni punti la sera è più caotica.
Per chi: studenti di Roma Tre, ma anche chi va alla Sapienza e accetta qualche fermata di metro.
Trastevere e Testaccio: belli, centrali, cari
Trastevere è la Roma da cartolina: vicoli, sampietrini, locali ovunque. Ci sono anche università americane e sedi internazionali, quindi è pieno di studenti, soprattutto Erasmus e stranieri.
- Vibe (Trastevere): turistico-notturno, romantico ma chiassoso.
- Vibe (Testaccio): più verace, regno del cibo romano e della movida storica.
- Pro: centrale, vivo, esperienza "piena" di Roma.
- Contro: caro (sono tra le zone con gli affitti più alti) e molto rumoroso la sera, specie nel weekend. Per chi studia in periferia, è scomodo.
Per chi: studenti di atenei internazionali, LUISS (con qualche mezzo) o chi ha budget e vuole vivere nel centro pulsante. Per il cibo, dai un'occhiata alla guida /mangia.
Monteverde e zona Gianicolense: il compromesso vivibile
Spesso sottovalutato, Monteverde è verde (Villa Pamphili è enorme), residenziale, tranquillo e relativamente vicino sia al centro che a Trastevere. Buono per chi vuole studiare in pace senza isolarsi.
- Vibe: residenziale, familiare, rilassato.
- Pro: più silenzioso, parchi, mercati, buona qualità della vita, prezzi in genere un filo più gestibili di Trastevere.
- Contro: collegamenti con i mezzi non sempre velocissimi (poca metro, molti bus), vita notturna ridotta.
Per chi: studenti che mettono al primo posto tranquillità e studio; comodo per chi gravita su Trastevere o il centro.
Centro storico e zona Tor Vergata: i due estremi
Il Centro storico (zona Termini, Esquilino, Monti) è iper-collegato: da Termini parte tutto, metro A e B incluse. Monti è carinissimo ma caro; l'Esquilino è multiculturale e in genere più economico, ottimo snodo per arrivare ovunque.
- Pro: raggiungi qualsiasi ateneo, servizi h24.
- Contro: prezzi alti (Monti) e zone disomogenee; rumore e caos da grande città.
Tor Vergata è il caso opposto: il campus dell'Università di Tor Vergata è lontano dal centro, in una zona periferica. Qui l'affitto costa molto meno, vivi vicino alle aule, ma rinunci alla Roma "bella" e dipendi parecchio da bus e treno per uscire.
Per chi: Tor Vergata se studi lì e vuoi risparmiare stando comodo; il Centro se hai budget e vuoi massima connessione (utile anche per chi va alla LUISS, raggiungibile con i mezzi dalla zona nord-est).
In sintesi: come scegliere
Prima di firmare qualsiasi cosa, ragiona così:
- Distanza vera dall'università (non in km, ma in minuti reali con i mezzi).
- Quanto rumore reggi: San Lorenzo, Pigneto, Trastevere e Testaccio sono vivi ma chiassosi; Monteverde e Garbatella più tranquilli.
- Budget onesto: centro e Trastevere costano di più, Tor Vergata e periferie est costano meno.
- Coinquilini: spesso fanno la differenza più del quartiere. Su Nidoom trovi coinquilini compatibili senza buttarti su annunci a caso.
Un'ultima dritta da fuorisede a fuorisede: vai a vedere la stanza di persona, controlla i mezzi a quell'orario e fidati poco delle foto troppo belle. E sui contratti e la residenza, prima di firmare dai sempre un'occhiata alle fonti ufficiali (Comune di Roma e sito del tuo ateneo) per non farti fregare. Buona caccia alla casa.
Nidoom ti fa trovare coinquilini compatibili davvero, prima della casa. Gratis.
Prendi il tuo posto →